Il Gelas (3143 m) è veramente il Monte Bianco delle Marittime. Nonostante l'innalzamento delle temperature medie dovuto al cambiamento climatico, i versanti del Gelas e delle alte vette che lo circondano (in particolare Maledia, 3061 m, e Clapier, che con i suoi 3045 metri è il tremila più meridionale delle Alpi, distante appena una quarantina di chilometri dal Mar Ligure) rimangono coperti di ghiacci e nevai fino a tarda stagione. La zona è decisamente suggestiva quanto severa, con le nevi primaverili che contrastano con il verde di pascoli e foreste di fondovalle, tanto sul versante italiano – più ombroso e severo – che sul solare versante francese, dove le Alpi digradano verso la Costa Azzurra. Panorami unici dunque, camosci e stambecchi facilmente avvistabili, ma soprattutto infiniti scivoli di neve, paradiso per gli appassionati di scialpinismo. Questo programma prevede il soggiorno presso il Rifugio Soria, nella severa Conca del Praiet, circondata da pareti rocciose solcate da canaloni nevosi e cascate di ghiaccio. La vetta del Gelas è raggiungibile con piccozza e ramponi e il Canale dei Francesi è percorribile in sci solo da parte di ottimi sciatori e con buone condizioni di neve. Si tratta comunque di un itinerario piuttosto tecnico, che richiede un buon allenamento e altrettanto buone capacità sciistiche.
Programma di viaggio
1° GIORNO: ritrovo dei partecipanti a Entracque alle ore 14,oo in località da definirsi, breve breefing e verifica del materiale individuale. Trasferimento a San Giacomo (se la strada è già aperta, altrimenti nei pressi della diga della Piastra, dove normalmente viene chiusa durante il periodo invernale). Partenza con le pelli di foca e in 2-3 ore (in funzione del punto di partenza) arrivo al Rifugio Ellena Soria. Cena e pernottamento.
2° GIORNO: di buon mattino, partenza dal rifugio per salire immediatamente nella Gorgia della Maura fin quasi al lago omonimo, ancora ghiacciato e ricoperto di neve. L'itinerario prosegue su sostenuti pendii per oltrepassare dapprima la Forcella Roccati (2600 m) e successivamente - dopo breve discesa al di là della forcella - il Colle di Saint Robert, a quota 2842 metri. Ancora una breve discesa seguita da un lungo traverso sotto le ormai incombenti pareti del Gelas e si giunge all'imbocco del Canale dei Francesi, che si sale su pendenze sostenute (40°/45°) fino alla vetta italiana del Gelas (3143 m). La discesa si svolge lungo l'itinerario di salita, con alcune varianti da scegliersi in base alle condizioni di innevamento, per rientrare al Rifugio Soria e in seguito a San Giacomo di Entracque.
Fa per me?
Avventura
Freeride/sci alpinismo
Impegno
Panorami
Fattore viaggio
Gastronomia
Cultura e folklore
LEGENDA: basate sulla nostra personale esperienza, le valutazioni danno un valore soggettivo, misurato e molto attendibile degli elementi che compongono l’esperienza di viaggio.
Altre informazioni
Partenza e ritorno
Entracque
Durata
2 giorni / 1 notte
Partenza garantita
Minimo 3 partecipanti
La quota di partecipazione include
- organizzazione logistica
- accompagnamento da parte di una guida alpina UIAGM
- pernottamento in rifugio con servizio di mezza pensione
- sconto soci CAI 10 €
Prezzo per persona
da € 483
Acconto di € 121
Modalità di pagamento e politica di cancellazionePartenza
- 28 - 29 marzo 2026 Procedi con l’iscrizione
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