Se la Valle Gesso è il cuore delle Alpi Marittime, l'Argentera ne è la regina. Montagne imponenti e impervie, dagli alti versanti rocciosi che precipitano in profondi fondovalle incassati e rivolti a settentrione con lunghi e sostenuti pendii, innevati fino a tarda primavera: ecco le caratteristiche principali che fanno di queste montagne una "università dello scialpinismo" riconosciuta anche all'estero. Eppure - o forse proprio per questa loro severità - le Marittime sono ancor oggi poco frequentate, e comunque caratterizzate da uno scialpinismo di alto livello, prettamente primaverile e su nevi trasformate. Il tour dell'Argentera è una gran classica dello scialpinismo in zona; in due giorni compie il periplo dell'imponente montagna offrendo la possibilità di esplorarne tutti gli impervi versanti, rimanendo tuttavia in un contesto scialpinistico alla portata di molti: il primo giorno si sale nel solare Vallone di Assedras - dove si pernotta nel bel Rifugio Remondino; il secondo giorno si scavalca di buon mattino il Passo Brocan per sciare alle prime luci del sole sui lunghi scivoli nevosi che conducono alla diga del Chiotas; successivamente si risale al Colle del Chiapous per compiere la discesa finale nel solitario Vallone di Lourousa, dominato dall'omonimo ripido canalone e dalle verticali pareti del Corno Stella.
Programma di viaggio
1° GIORNO: ritrovo in mattinata alle ore 8,0o a Sant'Anna di Valdieri (possibilità di raggiungere la località la sera precedente e di pernottare in struttura convenzionata); breefing e verifica del materiale individuale, trasferimento in località Tetti Gaina (o oltre, in funzione dell'apertura o meno della strada che conduce a Terme di Valdieri), dopodiché si parte per salire al Rifugio Remondino (quota 2450 m, dislivello max 1350 metri); nel pomeriggio, per i più volenterosi, eventuale possibilità di breve escursione nei dintorni del rifugio per quattro curve al sole del tramonto. Cena e pernottamento in rifugio.
2° GIORNO: partenza all'alba per salire al pittoresco Lago di Nasta – incastonato ai piedi delle pareti dell'omonima vetta – e successivamente al Passo del Brocan (2892 m, dislivello 400 m, circa 1,30 0re). Da qui spettacolare discesa lungo i sostenuti pendii che conducono alla diga del Chiotas, transitando nei pressi del Rifugio Genova (2000 m). Attraversato il muraglione dell'imponente diga, si torna a salire per gli ultimi 500 metri circa, raggiungendo il Passo del Chiapous; discesa finale nel Vallone di Lourousa, transitando dopo poco nei pressi del Rifugio Morelli e successivamente ai piedi del ripido Canalone di Lourousa. Raggiunta località Terme di Valdieri si ritorna all'auto, completando questo bellissimo anello di due giorni.
Fa per me?
Avventura
Freeride/sci alpinismo
Impegno
Panorami
Fattore viaggio
Gastronomia
Cultura e folklore
LEGENDA: basate sulla nostra personale esperienza, le valutazioni danno un valore soggettivo, misurato e molto attendibile degli elementi che compongono l’esperienza di viaggio.
Altre informazioni
Partenza e ritorno
Sant'Anna di Valdieri
Durata
2 giorni / 1 notte
Partenza garantita
Minimo 5 partecipanti
La quota di partecipazione include
- organizzazione logistica
- accompagnamento da parte di una guida alpina UIAGM
- pernottamento al Rifugio Remondino con servizio di mezza pensione
- sconto soci CAI 10 €
Prezzo per persona
da € 330
Acconto di € 83
Modalità di pagamento e politica di cancellazionePartenza
- 21 - 22 marzo 2026 Procedi con l’iscrizione