Un viaggio scialpinistico che, attraversando le Alpi Marittime, ripercorre idealmente la storica Cuneo-Nizza, tratta ferroviaria famosa per le numerose gallerie scavate nella roccia, nel 2020 decretata Luogo del Cuore FAI (Fondo Ambiente Italiano), un percorso che si snoda lungo ripidi versanti alpini e che dalla Valle Vermenagna passa nella selvaggia Valle Roya per poi terminare in Costa Azzurra, con le montagne che digradano dolcemente verso il mare e la Provenza, così vicina con i suoi caratteristici villaggi “perchées" (arroccati sui pendii), le sue indimenticabili luci e i suoi inconfondibili profumi di macchia mediterranea.
Sci ai piedi, da Tetti Gaina arriverete a Terme di Valdieri, località nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, legata alla storia di Casa Savoia e famosa per le sue acque ricche di proprietà curative.
Da qui inizierà la cavalcata verso Casterino, incantevole villaggio appartato sito nel Comune di Tenda, luogo di villeggiatura per gli amanti della natura incontaminata nonché punto di accesso al Parco Nazionale del Mercantour e alla Valle delle Meraviglie, celeberrima per le migliaia di incisioni rupestri risalenti all’Età del Bronzo.
Programma di viaggio
1° GIORNO: ritrovo a Borgo San Dalmazzo presso ATL – Ufficio delle Guide Global Mountain (Palazzo Bertello) alle ore 14:00; verifica dell’equipaggiamento individuale e trasferimento con van privato in Valle Gesso a Sant'Anna di Valdieri – località Tetti Gaina (1100 m). Salita in circa tre ore al Rifugio Valasco (1763 m) – antica casa di caccia della famiglia reale Savoia – situato al centro della bellissima omonima Piana. Cena e pernottamento al termine di una breve giornata in cui si entra nel “mondo” delle Alpi Marittime.
2° GIORNO: dal rifugio si raggiunge il culmine della Piana Superiore del Valasco per entrare nella Val Morta e arrivare con sostenuta salita alla Testa di Bresses. Scesi brevemente sui Laghi di Fremamorta, li si fiancheggia per guadagnare una bellissima discesa che porta al Pian della Casa. Rimesse le pelli di foca, si riparte in salita per raggiungere in circa due ore il Rifugio Remondino, dove si cena e si pernotta.
3° GIORNO: colazione all'alba e partenza per il Passo del Brocan: senza raggiungerlo, si punta in leggera discesa verso il Colle del Mercantour per conquistare la Cima Ghigliè (2998 m), splendido balcone panoramico nel cuore delle Marittime e della Valle Gesso. La successiva discesa è poco nota agli scialpinisti italiani e si inoltra tra le guglie rocciose e i couloir nevosi della Cime de la Baissette (2822 m) e del Mont Pelago (2768 m), scendendo buona parte del Vallon de Sangué per poi compiere una traversata finale in un bellissimo bosco di radi larici e raggiungere il Refuge de la Cougourde (2090 m). Luogo stupendo e solare, al limite del lariceto e sovrastato dalle eleganti rocce del Caïre de Cougourde.
Cena e pernottamento in rifugio.
4° GIORNO: partenza in discesa che in breve, tra spettacolari larici secolari, permette di raggiungere il Vallon de Trécolpas e poco dopo il Pas des Ladres (2448 m). Una breve ma bellissima discesa verso il Refuge de la Cougourde conduce in una conca dove la neve comincia a lasciar spazio alla prima erba; qui si rimettono le pelli e si riprende a salire lungo l’itinerario francese del Monte Gelas, raggiungendo il Balcon du Gélas (3085 m). La discesa finale è spettacolare e unica: passando per il Col de la Terrasse conduce lungo splendidi pendii al Lac Long, dal quale si prosegue fino al Refuge de Nice (2232 m).
5° GIORNO: giornata finale di “ampio respiro” durante la quale ci si aspetta di vedere il mare a ogni svolta… si sale dunque lungo il Vallon de Niré, oltrepassando gli omonimi laghi, per raggiungere la Brèche Montolivo (2751 m) e scendere poi sul Lac Noir de Valmasque. Ci troviamo nella Valle delle Meraviglie al cospetto del Mont Bégo e del Grand Capelet.
Rimesse le pelli, l’itinerario prosegue per raggiungere la vetta di quest’ultimo (2935 m), passando per il Col de Valmasque (2548 m) e percorrendo gli ultimi ripidi pendii con la Costa Azzurra alle spalle. Lunga discesa finale nella Valle di Fontanalba, celebre per le sue incisioni rupestri, fino a Casterino. La Cuneo Nizza "on ski" trova qui il suo finale: il Mediterraneo e Nizza sono ormai vicini, la vegetazione, le luci e i profumi danno la netta conferma del graduale passaggio dalle austere valli cuneesi all'ambiente più dolce e rilassante del versante francese. Rientro con van privato a Borgo San Dalmazzo e fine dei servizi.
Fa per me?
Avventura
Freeride/sci alpinismo
Impegno
Panorami
Fattore viaggio
Gastronomia
Cultura e folklore
LEGENDA: basate sulla nostra personale esperienza, le valutazioni danno un valore soggettivo, misurato e molto attendibile degli elementi che compongono l’esperienza di viaggio.
Altre informazioni
Partenza e ritorno
Ufficio Guide Alpine GlobalMountain, Palazzo Bertello, via Boves 4, Borgo San Dalmazzo
Durata
5 giorni / 4 notti
Partenza garantita
Minimo 5 partecipanti
Documenti
CARTA DI IDENTITÀ
La quota di partecipazione include
- 4 pernottamenti nei rifugi previsti da itinerario con sistemazione in camere multiple
- trattamento di mezza pensione (colazione e cena)
- servizio navetta privata il 1° giorno da Borgo San Dalmazzo a Tetti Gaina, poco oltre Sant’Anna di Valdieri
- servizio navetta da Casterino a Borgo San Dalmazzo
- accompagnamento della guida alpina UIAGM per tutta la durata del tour
Prezzo per persona
da € 1140
Acconto di € 285
Modalità di pagamento e politica di cancellazionePartenza
- 1 - 5 aprile 2026 Procedi con l’iscrizione
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