La Capanna Margherita rappresenta una sorta di finis terrae per gli appassionati dell’alta montagna, almeno per quanto riguarda l’arco alpino. Una meta sicuramente non per tutti, ma in realtà non così irraggiungibile: sorge, infatti, sulla vetta della Punta Gnifetti, a quota 4554 metri, nel Gruppo del Monte Rosa, ed è il rifugio alpino più alto d’Europa.
Inaugurata nel 1893, e poi nel tempo opportunamente adeguata, oggi funge anche da osservatorio scientifico (dal 2000 è sede della più alta stazione meteorologica d’Europa), e costituisce un vero e proprio miraggio per molti skialper e alpinisti.
Ma con l’accompagnamento di una guida alpina, la meta diventa assolutamente abbordabile, almeno da parte di chi è in possesso di un buon allenamento e ha un un po’ di dimestichezza con lo scialpinismo.
La salita si snoda, infatti, lungo un ghiacciaio che, dopo una prima parte ai piedi della Piramide Vincent, prosegue su terreno poco ripido, oltrepassando prima il Colle del Lys, poi il Colle Gnifetti, per affrontare infine il muro finale, spesso percorribile con ramponi e piccozza per raggiungere la Punta Gnifetti su cui sorge la Capanna Margherita.
L'ascensione comporta, dalla Capanna Gnifetti (3647 m) dove si pernotta, il superamento di "appena" 900 metri di dislivello, ma arriva a superare i 4000 metri di quota. La discesa poi – soprattutto in stagione avanzata – si svolge quasi sempre su uno spettacolare firn liscio e morbido, che offre una sciata di prim’ordine. NB: questo è un programma a 5 stelle di gastronomia vista l'eccellente ospitalità e gastronomia offerta dallo staff della Capanna Gnifetti!!!
Programma di viaggio
1° giorno: appuntamento alle 12,30 a Gressoney - Staffal; incontro con la Guida Alpina e breve verifica dell'equipaggiamento individuale. Salita con gli impianti funiviari Monterosaski fino alla stazione di Punta Indren, alla quota di 3275 metri. Di qui in circa un'ora e mezza si sale alla Capanna Gnifetti, posta su un panoramico isolotto roccioso circondato dal Ghiacciaio del Lys. Cena e pernottamento in rifugio.
2° giorno: partenza alla luce delle frontali per affrontare il bellissimo Ghiacciaio del Lys che si risale superando una prima zona piuttosto crepacciata, oltre la quale l'itinerario transita ai piedi del Balmenhorn, sulla cui cima si staglia l'imponente statua del Cristo delle Vette. Proseguendo ancora per circa un'ora si raggiunge il Colle del Lys (4255 m). Una breve discesa conduce nella vasta conca glaciale da cui parte la salita finale verso il Colle Gnifetti (4452 m) e successivamente alla Capanna Margherita alla quota di 4554 metri. Discesa lungo il medesimo itinerario di salita con brevi varianti alla ricerca dei pendii migliori o eventualmente con salita al Cristo delle Vette.
Fa per me?
Avventura
Freeride/sci alpinismo
Impegno
Panorami
Fattore viaggio
Gastronomia
Cultura e folklore
LEGENDA: basate sulla nostra personale esperienza, le valutazioni danno un valore soggettivo, misurato e molto attendibile degli elementi che compongono l’esperienza di viaggio.
Altre informazioni
Partenza e ritorno
Gressoney - Staffal
Durata
2 giorni / 1 notte
Partenza garantita
Minimo 4 partecipanti
Documenti
carta di identità, eventuale tessera CAI
La quota di partecipazione include
- organizzazione logistica
- accompagnamento da parte di una Guida Alpina certificata UIAGM
- servizio di mezza pensione al rifugio Gnifetti
- Impianti di risalita
Prezzo per persona
da € 528
Acconto di € 132
Modalità di pagamento e politica di cancellazionePartenza
- 30 - 31 maggio 2026 Procedi con l’iscrizione
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